PERCHE’ UN CLUB DI TEDDY BEARS e STORIA DEL TEDDY BEAR
Correva l’anno 1902 quando in un piccolo negozio di dolciumi di Brooklin venne venduto da un certo Signor Morris Mitchom il primo orsetto cui venne dato il nome “Teddy's bear” in onore del Presidente americano Theodore Roosevelt. Nel 2002, in occasione del 1° Centenario, festeggiato da tutti i produttori di orsetti e da tutti i collezionisti, Maria Teresa decide di creare anche in Italia un sito internet dedicato ai Teddy Bears in modo da formare anche qui, come già avviene all’estero, un punto d’incontro per chi condivide questa passione.
Nasce così TEDDY BEARS FANS CLUB
Il Club nasce con l’intento di mettere in contatto tra loro i collezionisti per scambi di informazioni.
Nel 2004, per rendere più agevole lo scambio di idee tra i collezionisti, Maria Teresa ha realizzato un forum
www.teddybearsfansclubforum.com
Il forum ha avuto subito un grande successo ed ha avuto tantissime iscrizioni
Dal 2005, visto il crescente interesse per le bambole, il forum ha iniziato ad occuparsi anche di
BAMBOLE DA COLLEZIONE
E
BAMBOLE REBORN

STORIA DEL TEDDY BEAR
Molti esperti e arctofili fanno risalire la nascita del primo orsetto al novembre del 1902. Durante una partita di caccia, poichè il presidente americano Theodore Roosevelt, non riusciva a trovare orsi a cui sparare, alcune persone andarono a prendere un cucciolo di orso e lo misero vicino ad un albero in modo che il presidente potesse colpirlo. Roosevelt, vista l`espressione impaurita del povero cucciolo, rifiutò di ucciderlo. La storia venne pubblicata sul Washington Post sotto forma di fumetto. L`articolo colpì un immigrato russo, tale Morris Michtom che aveva un negozio di dolciumi e giocattoli a Brooklin. La moglie di questo Morris, Rose confezionò un orsetto copiando il disegno del fumetto, il marito scrisse alla Casa Bianca chiedendo il permesso di chiamare l`orsetto Teddy`s Bear (orsetto di Teddy, soprannome confidenziale di Theodore Roosvelt), il presidente accordò il permesso e così l`orsetto venne esposto in vetrina. Il successo fu immediato e una ditta che commerciava all`ingrosso comperò tutto lo stock di orsetti. Il ricavato consentì all`immigrato russo di fondare l`Ideal Novelty and Toy Company, considerata oggi la prima fabbrica americana di teddy bears. Da allora altre fabbriche di giocattoli decisero di chiamare così i loro orsi di pezza.
Margarete Steiff, fondatrice di una fabbrica tedesca che vendeva, fin dal 1890, giocattoli di feltro, fu affascinata dal successo di questo nuovo pupazzo, che aveva più le sembianze di una bambola che non di un orso, decise di iniziare immediatamente la produzione di teddy bears.
Nel 1903, alla Fiera del giocattolo di Lipsia, vennero quindi presentati per la prima volta gli orsi a marchio STEIFF che, nel giro di pochissimi anni diventarono i più conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo. Fu proprio a seguito di questo successo che molte fabbriche iniziarono a produrre orsi copiando quelli della Steiff. Si rese quindi necessario trovare un sistema per rendere gli Steiff riconoscibili anche col passare degli anni. Fino a quel momento infatti gli orsetti avevano un`etichetta di cartoncino che veniva facilmente rimossa: Franz Steiff, nipote di Margarete, ideò un bottone di metallo da applicare in maniera permanente nell`orecchio sinistro degli orsi.
Gli orsi della Steiff venivano prodotti a Geingen, una piccola cittadina nei pressi di Heidenheim, e per la loro realizzazione fu creato un apposito peluche di mohair, morbido al tatto e molto simile al pelo vero.
Dopo la presentazione alla Fiera di Lipsia, gli orsi della Steiff ebbero un grande successo e vennero esportati in tutto il mondo e, in particolare, negli Stati Uniti. Con lo scoppio della prima Guerra Mondiale nel 1914 e il conseguente blocco del libero scambio delle merci anche l`esportazione dei teddy bears Steiff cessò. Fu per questo motivo che tra il 1915 e il 1930 sorsero nuove fabbriche di orsi in Francia, in Australia ma soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra.
Ma vediamo adesso anche la storia delle altre case produttrici di Teddy Bears:
IDEAL: fondata come detto prima da Rose e Morris Mitchom nel 1903 a New York continuò per diversi anni e con successo la sua produzione.
BING: fondata a Norimberga nel 1880, produceva con il marchio Gerbruder Bing giocattoli meccanici in latta. Nel 1907 iniziò la produzione di orsetti "a molla", meccanici e elettrici (orsetti con gli occhi che si illuminavano)
HERMANN: nel 1913 iniziò la produzione di teddy bears con il marchio Hermann Teddy Bears ancora oggi prodotti e molto apprezzati - altro marchio utilizzato Hermann-Spielwaren
FARNELL: produsse il primo orsetto nel 1908 in Inghilterra. La sua produzione cesso nel 1968 con la vendita della fabbrica ad una compagnia finanziaria.
CHAD VALLEY: iniziò la sua produzione in Inghilterra nel 1915-16 quando a causa della Prima guerra mondiale cessarono le importazione di orsetti dalla Germania. Il successo di questa fabbrica fu tale che negli anni `30 la produzione prevedeva teddy bears in ben 14 taglie diverse.
Nel 1960 furono inaugurati sette nuovi stabilimenti, ma nel 1978 la Chad Valley fu costretta a chiudere per fallimento.
CHILTREN: nata nel 1920 in Gran Bretagna, divenne in poco tempo una delle maggiori produttrice di giochi imbottiti nel suo paese. La sua produzione fu tramutata in materiale bellico durante la Seconda Guerra Mondiale.
KNICKERBOCKER TOY COMPANY: nata a New York nel 1850 con la produzione di giochi didattici, iniziò la produzione di orsetti e altri animali morbidi nel 1920. Il suo nome deriva dal termine usato dagli abitanti di New York per definire i larghi calzoni indossati dagli uomini della comunità tedesca.
MERRYTHOUGHT: nata nel 1930 in Inghilterra, era la più grande azienda specializzata nell`importazione e nella tessitura di mohair. Nel 1935 divenne la più grande produttrice inglese di giocattoli morbidi. I suoi orsetti dall`aspetto molto particolare furono molto apprezzati ed ancora oggi sono molto ricercati dai collezionisti
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CHI SIAMO
Il Teddy Bears fans club è nato per colmare un vuoto esistente in Italia: in Germania, Inghilterra, Stati Uniti e altri Paesi sono attivi da diversi anni club dedicati ai collezionisti di orsi, adesso c'è anche da noi!!!!
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UN PO’ DI STORIA: L’ORSO COME GIOCATTOLO
Già nel Medioevo si creavano giocattoli con le sembianze di orso: questi erano fatti con materiali duri e tendevano a enfatizzare l’aspetto aggressivo di questi animali, quindi niente a che vedere con i teneri orsetti dei nostri giorni.
Alla fine del 1800, esattamente nel 1892, in Germania Margarete Steiff inizia a produrre e vendere morbidi cuscini a forma di orso. Da questi cuscini alla produzione di orsetti il passo è breve e alla Fiera del Giocattolo di Lipsia del 1903 vengono presentati i primi esemplari di orsi Steiff.
La produzione industriale degli orsetti si estende presto anche negli Stati Uniti e in Inghilterra ed iniziano ad apparire sul mercato anche oggetti, accessori e fiabe a tema “orsetto”:
L’orsetto-mania comincia a diffondersi e la richiesta sul mercato si allarga ed aumentano i produttori. Intorno agli anni ’80 gli orsetti diventano oggetto di collezionismo: vecchi esemplari vengono recuperati da cantine, solai e bauli polverosi e vengono sottoposti all’attenzione degli appassionati che, come cercatori di funghi, vanno a caccia di pezzi importanti per arricchire le loro collezioni in tutti i mercatini e negozi di trovarobe.
Chi di noi può ammettere di non avere mai avuto un orsetto nella sua infanzia?\questi teneri amici fanno parte dei ricordi più dolci di ciascuno di noi.
Anche in campo sociale questi pelouches hanno avuto un ruolo importante:
• Durante le due guerre mondiali sono stati sia mascotte di valorose imprese militari che fonte di conforto per i bambini rimasti in patria senza i loro papà;
• Negli ospedali pediatrici (e non) aiutano i medici a spiegare ai bambini le terapie che dovranno affrontare;
• In occasioni di eventi catastrofici sono spesso il primo dono che viene fatto ai bambini quale simbolo di coraggio e amore;
• Le Forze di Polizia li usano come intermediari tra loro e i piccoli testimoni o vittime di violenze.
A conferma di questo possiamo ricordare che in occasione dell’attatto alle Due Torri (New York, 11 settembre 2001) fu affidato agli orsetti il compito di aiutare i bambini a superare il trauma. In questa occasione è stata prodotta una serie speciale di orsetti da donare agli orfani dei Vigili del Fuoco vittime del tragico crollo.
In base a quanto detto, ci sembra doveroso considerare questo nostro piccolo amico non come un gioco qualsiasi, ma come un veicolo d’amore e d’affetto.
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